da “Il granchio” del 02-02-2001

Bella iniziativa di solidarietà


L’ANZIO CALCETTO ADOTTA
“L’adozione a distanza è un grande gesto” spiega l’allenatore Sergio Giordani

da “Il granchio” del 02-02-2001


di Marco Galderesi 

L’Anzio Calcetto adotta a distanza due bambine messicane di otto e dieci anni. L’idea è nata all’improvviso” afferma Fabio Rotelli, che si è occupato dei contatti con l’associazione che raccoglie i fondi per l’adozione a distanza.”Non sappiamo se siamo la prima associazione sportiva della zona che compie un atto di questo tipo, e questo onestamente non c’interessa; preferiamo mettere in rilievo l’azione di associazioni come quella che ci ha permesso di adottare queste due bambine”. L’associazione, appartenente alla categoria Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), è l’Aipa – Associazione Italiana Pro Adozione – di Roma. Questa O.N.L.U.S. si occupa di adozioni in senso proprio e di quelle che, in gergo ‘tecnico’ vengono definite ‘madrinato’: sarebbero in realtà le adozioni a distanza: l’iniziativa presa dall’Anzio Calcetto. L’allenatore Sergio Giordani approfondisce: “E’ sbalorditivo vedere che l’iniziativa è partita proprio negli spogliatoi, quindi dai giocatori stessi: è nata quasi per caso, ed è una fortuna, visto che, per la frenesia alla quale siamo abituati, questo tipo di iniziative cadono nel dimenticatoio. Tuttavia, non vogliamo che quest’azione venga pubblicizzata a favore della nostra associazione preferiremmo molto di più che questa iniziativa venga accolta dai lettori come un momento su cui riflettere, e, magari, anche un momento per agire”. Per facilitare ancora di più le cose a tutti coloro che volessero intraprendere la stessa strada, diamo un paio di coordinate: l’A.I.P.A. si può trovare a Roma, in via Francesco Duodo 10; o sulla ‘rete delle reti’ all’indirizzo www.aipaweb.it.