I Madrinati

Le ADOZIONI A DISTANZA, o per meglio dire “ I MADRINATI”, tanto per non usare un termine improprio, sono basate sul principio della solidarietà e della cooperazione, con i paesi cosiddetti “ in via di sviluppo” , o del “ terzo mondo” come qualcuno stranamente  ama definirli, in quanto il mondo è sempre e soltanto uno, e tutti noi siamo responsabili in larga o in piccola parte, delle condizioni sociali e climatiche di molte zone di esso.

Possiamo dire che il concetto di adottare a distanza un minore in difficoltà è mirato a dare un sostegno, sia pure soltanto economico, ad un bambino per il quale non si prevedono altre possibilità di aiuto, nel tentativo di prevenire o arginare il fenomeno dell’abbandono da parte di famiglie disastrate o spesso inesistenti  economicamente oltre che psicologicamente.

Questo aiuto economico si dimostra molto utile quando, fornito da  Enti che lo organizzano e gestito da  responsabili  di sicura professionalità, permette al minore di frequentare le scuole, avendo all’occorrenza le forniture necessarie di libri , divise, tasse pagate, ecc. togliendosi così dalla strada e non essendo più un peso per la sua famiglia. Un campione dimostrativo  dell’utilità di questi aiuti  sponsorizzati dall’A.I.P.A. è la famiglia messicana BETETA, composta da madre trentenne e 9 figli, che ormai da anni riceve altrettanti aiuti dalle famiglie  che inviano all’A.I.P.A. per ognuno di questi bambini, e tanti altri casi simili o diversi, ma tutti con  gli stessi problemi e situazioni tragiche segnate dalla disoccupazione e mancanza di cultura.

Certo va capito fin dal principio che questo tipo di assistenza  non dà  diritti  di nessun genere sul minore assistito, da qui la mia prima dichiarazione di termine improprio quando si parla di adozioni a distanza, in quanto in questo caso non si adotta in alcun modo un bambino, né è consentito pensare di avere su di lui dei diritti, se non quello di conoscere ed essere informati sull’utilità delle proprie offerte, infatti questo tipo di madrinato deve dare a che lo attua la consapevolezza di un grande impegno sociale che però non deve provocare nel minore  stesso o nella famiglia sponsor delle illusioni o aspettative irrealizzabili.

Le adozioni a distanza sono oggi accolte come uno scopo, se non addirittura un premio, da privati, scuole, Enti o uffici che si organizzano nel farsi carico dell’educazione di un piccolo brasiliano o indiano, o di altri paesi, e noi assistiamo con commozione crescente alle richieste del capoufficio che regala madrinati ai suoi dipendenti per Natale, alla classe elementare che risparmia sulle merendine per inviare regolari versamenti ad un bambino della stessa età in un paese lontano, al fidanzato che regala un madrinato alla fidanzata per il suo compleanno.

Sono ormai centinaia  questi aiuti mirati che l’A.I.P.A. compie da quasi 15 anni, versando sempre per intero le cifre raccolte e facendosi carico delle spese che tutta l’operazione comporta, consapevole che le attività in favore dei minori in difficoltà  possono partire anche da questo loro primario bisogno di aiuto.